Commedia
le camere locandina
La commedia che ci ha ispirato nella scelta del nome da dare al nostro B&B è quella di E. Scarpetta, commediografo napoletano tra i più famosi (1853-1925) nonché padre naturale del più celebrato Eduardo De Filippo (1900-1984).
L’opera ha avuto nel corso dei decenni numerose rappresentazioni e rivisitazioni, quella che per noi, ma non solo per noi, è stata la più fortunata e dalla vis comica impareggiabile è la versione cinematografica di Mario Mattoli del 1954 che vede il grande Totò (Antonio De Curtis, 1898-1967) nei panni del protagonista principale, tale Felice Sciosciammocca (vd. anche Il Medico dei Pazzi e Un turco napoletano), scrivano squattrinato, la cui famiglia coabita con quella altrettanto pezzente del fotografo Pasquale, condividendone rinunce e stenti.

La situazione cambia repentinamente quando un giovane nobile napoletano, il marchesino Eugenio, assolda tutti i componenti affinché si fingano suoi nobili parenti durante il pranzo di fidanzamento a casa della famiglia della sua amata, la signorina Gemma (Sofia Loren), acconsentendo in tal modo alle loro nozze altrimenti negategli in virtù delle origini tutt’altro che nobili dei genitori di lei.

La trama si svolge imperniata sul gioco degli equivoci, tipico della farsa scarpettiana, e si arricchisce dell’interpretazione di un cast comico d’eccezione (Totò, Enzo Turco, Carlo Croccolo, Sophia Loren …).
Famosa e immortale è la scena in cui i poveri miserabili si gettano con impeto sulle pietanze offerte loro dal marchesino, dopo giorni di digiuno, inneggiando alla bontà e fragranza dei maccheroni al pomodoro.
frame commedia
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